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Archivio per 13 Novembre 2007

Il “proximity marketing” per il Comune

Pubblicato da Mauro su 13 Novembre 2007

Proximity

Anche nella pubblica amministrazione si stanno diffondendo tecnologie per la diffusione “a corto raggio” (10-20 metri) di informazioni (testi, immagini, piccoli clip multimediali) e anche applicazioni di immediata utilità da fare “girare” sul telefonino.Buona parte di questi sistemi sono basati sul bluetooth e quindi i terminali mobili (oltre al telefonino anche palmari, notebook ma anche lettori mp3 evoluti come l’Ipod) devono avere questa funzionalità ed inoltre devono averla attivata per potere ricevere le informazioni. Questi sono aspetti potenzialmente critici che con una adeguata informazione “tradizionale” (volantini, depliant, radio) e con l’evoluzione dei dispositivi possono essere rapidamente risolti.

Un utilizzo in ambito turistico di questa tecnologia consentirebbe di distribuire informazioni ai turisti, visitatori del luogo in cui è installato l’apparecchio bluetooth ’servente’, in generale la tecnologia può essere utilizzata per distribuire informazioni strettamente connesse al luogo in cui si trovano le persone ad esempio le modalità di accesso ai Servizi , guide audiovisive per la compilazione di moduli, informazioni su cambiamenti intervenuti da poco e non ancora documentati su altri canali.

Un’ utilizzo più sofisticato è, come dicevo prima, la distribuzione di applicazioni ad hoc: la società bolognese Famula On-line ha sviluppato a questo proposito una suite di applicazioni (infoPocket) che permettono di “consultare, ricercare ed interagire con database contenenti informazioni testuali e/o multimediali”. E’ possibile, una volta scaricata e installata l’applicazione, ricercare informazioni, dettagli di un evento, un indirizzo, i numeri di telefono della rubrica telefonica comunale ecc. ecc. tutto questo senza essere connessi e quindi senza alcun costo per il cittadino.

Uno sviluppo della tecnologia, che normalmente viene implementata in modalità broadcast (cioè trasmette verso tutti i terminali presenti nel suo raggio d’azione) è la realizzazione di una modalità interattiva on-demand, in questo caso è l’utente che richiede esplicitamente (attraverso un computer aperto al pubblico, tipicamente un totem) che il sistema invii al proprio telefonino l’informazione e/o il programma richiesto selezionato all’interno di una lista di opzioni facilmente accessibile. La soluzione proposta da Famula di questa tecnologia si chiama Yobloo e integra oltre alla tecnologia bluetooth anche un sistema di interazione basato su un monitor touch-screen per facilitare ancora di più l’interazione.

Sarebbe molto interessante (e anche poco costoso) secondo me sperimentare questi strumenti magari installando un hot spot in Piazza Cavour che dia informazioni sull’attività del Consiglio Comunale e/o sugli eventi culturali. Cosa ne dite?

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